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25 ottobre 2006

Tranquilli... mancano ancora 44 anni!





Avviso: post pedante!

Non è il primo avvertimento quello del WWF di pochi giorni fa.

Vabbè, il WWF che vuoi che dica? Sono i soliti ambientalisti catastrofisti... No.
Cominciano a cicciare fuori anche studi di alcune Università americane (e forse non solo), come si evince da questo post, che vi consiglio, di un giornalista de "Il Sole 24 Ore" (se ne volete una sintesi "sintetica" potete leggere questo.

I più informati già avevano appreso degli studi sull'imminente catastrofe per il genere umano. Pare che le risorse naturali termineranno, o quasi, intorno al 2050 . Il che, personalmente, non mi tocca neanche tanto visto che sarò già abbastanza vecchio.
Il tono diretto e cinico non vuole sminuire la fondatezza dell'affermazione.

Vi confesso che tempo fa sono stato deriso per aver suggerito ad un paio di amici di non tirare la catena per una sola pisciatina e che magari potevamo tutti aspettare la seconda (e che ti aspettavi? direte voi). Il punto è che in realtà il problema dell'acqua e delle risorse naturali in generale è serio, e come tale l'ho preso.

Certo continuo a lavarmi, ad andare in motorino, in macchina, e a fare quasi tutte le cose che facevo prima di conoscere lo stato delle cose. Il passaggio mentale importante da fare, secondo me è il cominciare ad avere in testa il problema; continuare a vivere normalmente ma facendo un minimo di attenzione e rendersi conto che quello che facciamo ha delle conseguenze. Piccole ma...

Il problema di fondo credo che si possa riassumere con una sola parola: consumismo. Coniugato ovviamente con il capitalismo, il cui limite più grande è il paradigma della crescita. Pensate a questa banale ma esplicativa metafora:

Pensate a gonfiare un palloncino (dalle capacità elastiche e di volume limitate, leggi risorse naturali disponibili sulla terra) con l'unico intento di gonfiarlo sempre di più . Anche poco alla volta, ma sempre di più (leggi attuale sistema economico).
Alla fine scoppia. Semplice, no?

Il problema indirettamente ma immediatamente derivato è che siamo troppi.
(e qui si potrebbero aprire interessanti discussioni di vario genere su guerre, complotti, geopolitica..., ma ce le risparmieremo)

Soluzioni?
Non ne ho idea.

Quindi, invece di piangere addosso a me e a voi vi propongo dei microrimedi al macroproblema.

  • Vi piace la velocità? Non comprerete mai quelle macchine elettriche da sfigato? Per l'acquisto del prossimo bolide date un'occhiata qui;
  • Volete una tv al plasma e non sapete quanta energia elettrica consuma? Date un'occhiata qui;
  • Siete intraprendenti, volete risparmiare, far bene a voi e agli altri e soprattutto avete tempo libero? Costruitevi un pannello solare così oppure così;
  • Ristrutturate la casa o conoscete qualcuno che lo sta per fare? Informatevi sulle possibilità ecologiche disponibili!
  • Buttate il vecchio computer? No, ci sono varie cose da fare prima di buttarlo!
  • Il tuo sindaco si è deciso a fare qualche stazione della metropolitana in più? Sappi (e sappia anche lui) che questo è già possibile!
  • Hai in programma la ristrutturazione del bagno? Magari questa sarà già in commercio!
Le cose da fare sarebbero molte, in realtà, anche piccole e piccolissime...
Scegline anche solo una o due, non so, pensa a passare ad un motorino o un'auto elettrica o ibrida, usa una bici, chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti e non serve l'acqua, o evita di accendere il condizionatore ogni volta che la temperatura supera i 28°.

Ah, dimenticavo, cerchiamo (e mi ci metto ovviamente pure io) di comprare meno cose inutili.



3 comm3nti:

Simone ha detto...

guarda che lo leggo il blog...
cmq non avevo fatto caso alla nuova grafica. fica...

bel posto quest'ultimo...

avevo sentito, tempo fa, che anche ken livingstone, sindaco di londra, aveva consigliato di tirare la catena dopo la II-III pisciatina...certo che se però la cosa si fa più seria: W il consumismo...

La battutina ci stava tutta, allora a domani bloggers

ciao ciao

silvia ha detto...

ciao...passo qui per la prima volta....ho visto il tuo commento nel blog di lucio, il ragazzo con cui ho fatto il post sull'acqua.
Il tuo blog è molto interessante...un altro giorno passerò per leggere i tuoi vecchi post...a presto...silvia

Vombato ha detto...

...di tutti gli accorgimenti proposti simone ha messo in pratica il peggiore!!! aaaaaaaah!!