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30 gennaio 2007

Quindi anche l'Italia ha le atomiche...

Scopro oggi che domenica su "Libero" (non sono un lettore di questa testata) è stata pubblicata un'inchiesta sulla base di Aviano (Pordenone). Bene, ne risulterebbe la conferma delle eterne voci sulla presenza di armi atomiche sul territorio italiano. Le bombe in questione

sarebbero bunker busters.

Le prove provengono da alcune fotografie scattate dai soldati americani con annessa didascalia dettagliata, sfuggite al controllo militare.

Per i dettagli potete leggere la trascrizione dell'articolo qui, dove trovate anche il collegamento alla versione pdf della pagina del giornale.

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29 gennaio 2007

Domeniche di incentivo al consumo, non "ecologiche".

Io penso che le domeniche ecologiche siano una misura, nella migliore delle ipotesi, inutile. Non basta certo un giorno al meso o giù di lì a cambiare la qualità dell'aria di una metropoli. Anche l'effetto sensibilizzazione che dovrebbe avere la misura viene decisamente indebolito dalla scomodità e dalla rabbia di chi, quel giorno, abbia degli impegni inderogabili.

Ma quello che trovo odioso è un altro aspetto. L'imposizione di blocco delle vetture "inquinanti" fa esclusione di vetture elettriche, di vetture GPL, di vetture con permesso per handicap e di vetture che rispettino le norme Euro4. Ecco, io questa cosa dell'Euro 4 non la tollero. Continua a sembrarmi un'operazione spudoratamente commerciale che inoltre penalizza le fasce sociali che non possono permettersi un cambio di macchina che vada alla stessa velocità della produzione di nuove norme Euro-x. Anche perché già dal 2009 parte l'Euro5, poi sarà il momento dell'Euro6. Boh... mi sembra una presa per il c***. Non mi sembra il modo per dare un taglio. "Comprate nuove macchine!! Consumate, consumisti!!!"... mah...
Senza considerare l'introduzione dell'equivoco che le vetture Euro4 o GPL siano non inquinanti, come le elettriche...

E poi si introduce un incentivo ovvio a livello, diciamo, meno superficiale: dal punto di vista dell'inquinamento in termini di sostenibilità ambientale, non sono certo che il bilancio sia palesemente a favore di chi compra una macchina ogni due anni rispetto a chi ha la stessa macchina da molto più tempo.

Io, onestamente, preferirei magari delle misure più strutturate, più organiche, magari più impositive e "dittatoriali" ma che vadano da qualche parte. Che abbiano un senso. Preferirei, ad esempio, veri blocchi totali di zone, dei centri urbani, pedonalizzazioni più diffuse... cose del genere. Per il breve periodo...

E per il lungo (non troppo, che il problema come visto , è piuttosto urgente), più che domeniche a piedi, o palliativi analoghi, sistemi forti e strutturati di incentivi e disincentivi. C'è chi, con prospettive più ampie rispetto al solo discorso legato all'inquinamento da auto, parla di Carbon Tax. Ne parlerò anche qui a breve, sinteticamente.

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28 gennaio 2007

Sulla Percezione Distorta della Bellezza - Parte Seconda

Tempo fa vi abbiamo proposto il video della campagna pubblicitaria della Dove, nota multinazionale che opera nel settore della bellezza, nel quale veniva mostrato come una normale ragazza venisse trasformata nel prototipo della donna perfetta nel giro di 60 secondi (ovviamente accelerati).
Se ve lo siete perso, potete trovare il post in questione ed il relativo video qui.

Oggi invece vi mostriamo il video proposto dal sito Campaign against Real Life, che si rifa'allo spot Dove ma lo reinterpreta in maniera tutta sua...



"Grazie a dio che la nostra percezione della bellezza e' distorta"

Quale video e' piu' verosimile secondo voi?

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26 gennaio 2007

Internet Dancing Sensation Matt Harding

Oggi vogliamo proporre il seguente video con l'intento di risvegliare in ciascuno di noi, almeno per qualche minuto, la voglia di viaggiare, di sperimentare nuove culture, e(massi', spariamola ancora piu' grossa) di sentirsi ancora vivi e vibranti, che inevitabilmente ci scompare da sotto il naso, se non con il corpo almeno con la mente.

Per prima cosa una piccola introduzione: il ragazzo che state per vedere e' un americano di 29 anni, che dopo aver lavorato per un paio di anni negli USA, ha deciso bene di prendere tutti i soldi che aveva messo da parte fino a quel punto, e partire per un viaggio intorno al mondo, filmandosi in alcuni dei posti che ha visitato, per creare l'opus che state per visionare.

Vedetelo come un piccolo sfogo personale contro tutte quelle attivita' monotone che ci tengono prigionieri nel nostro micromondo di casa-scuola-lavoro-famiglia-macchina-amici-bollette-etc che inevitabilmente finiscono per deprimerci...

Questo Matt ha anche un blog, nel quale ha raccontato molte delle sue avventure con un certo flair. Se volete saperne di piu'e avete qualche minuto da perdere, cliccate qui, tenendo in mente che e' in inglese...

E adesso signori, ecco a voi il mitico, unico, insuperabile....Matt Harding!!!

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25 gennaio 2007

Anche le banalità stupiscono


Questa immagine (trovata su Petrolio) si commenta da sola: la prima descrive la distribuzione del Prodotto interno lordo mondiale. La seconda è la foto della terra di notte con le sue luci, che avevo già postato qui. A voi le conclusioni su relazioni tra ricchezza, povertà, potere, energia, inquinamento e - perché no? - guerre, pubblicizzate e no.

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23 gennaio 2007

Musica per le mie orecchie... !

Ora che ho ultimato le playlist che avevo in mente, per cominciare, posso dedicare un post alla miglioria tecnico-musicale di questo blog. Ovvero "finetune".

Come alcuni avranno notato c'è da un po' di tempo un player musicale sulla barra laterale. Bene, quello contiene tre playlists, o compilation, composte da canzoni scelte personalmente. Ho apprezzato questa funzionalità rispetto ad esempio a Pandora, in quanto in questo caso la scelta è diretta e non sulla base di gusti ed elaborata da un complicato algoritmo. Le canzoni sono scelte direttamente da chi mantiene il blog. E questo, secondo me, è un aspetto positivo ed in linea con l'evoluzione del fantomatico Web 2.0 (ovvero, secondo una definizione personale, la fase di vita del web, quella attuale, che sta portando la rete ad essere uno spazio di offerta, proposta e fruizione di contenuti direttamente tra utenti singoli in un clima di scambio e collaborazione). Trovo interessante conoscersi anche da questo punto di vista. Ma veniamo al funzionamento:

Si può utilizzare il player in due modalità diverse, cliccando sull'iconcina in alto a sinistra nel riquadro:

  1. User profile: accedete alle playlist da me proposte, ne scegliete una, play, e via... Al momento ci sono tre "stazioni", una Blues/ClassicRock, una diciamo "indie", e una Jazz. Scelta la stazione si clicca sul simbolo "Play" centrale.
  2. Artist radio: inserite il nome di un gruppo o di un musicista che vi piace e lui, indipendentemente dal discorso di prima, e cioè dai nostri gusti, vi propone una serie di brani coerenti con la vostra scelta.
Si può saltare la canzone corrente mettendo il mouse sul lato destro del riquadro nero.
Non si può riascoltare una canzone già sentita o saltata.

Fatevi le vostre stazioni!

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16 febbraio: batti un colpo



Purtroppo uno dei problemi legati ai problemi importanti che non vengono immediatamente percepiti come tali dalla massa è che dopo un po' continuare a parlarne può suscitare reazioni annoiate del tipo: "...ancora con questa storia... ma non drammatizziamo... facciamola meno lunga.." o simili.

In questi casi però il rischio di diventare ripetitivi è un rischio che bisogna correrre. Quindi, eccomi qui.


Il 16 febbraio succedono due cose:

  1. In parlamento si vuole parlare di mutamento climatico ed emergenza ambientale
  2. E' il giorno dedicato all'iniziativa "M'illumino di meno", lanciata tre anni fa dalla trasmissione Caterpillar di Radio2, che sta diventando sempre più conosciuta. Dai contenuti facilmente deducibili dal nome.
Ecco la mia proposta: regalare (per chi sia sufficientemente interessato alla faccenda e/o sufficientemente ironico) una lampadina a basso consumo ad amici e/o parenti. Così, simbolicamente, per diffondere il messaggio in un modo leggero ed inaspettato.

Infatti un giorno così dovrebbe essere sfruttato come occasione per un'azione precisa, presupponendo che stiate già, nel vostro piccolo e poco alla volta, cercando in modo continuativo di ridurre il vostro impatto ambientale o di aumentare la vostra consapevolezza.

Oppure scegliere quel giorno
  • per cominciare a differenziare i rifiuti;
  • per cambiare tutte le lampadine di casa;
  • per piantare un albero;
  • per comprare delle multiprese con interruttore in modo da spegnere tutti quei ca**o di led di standby che consumano molto più di quanto non pensiate...

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20 gennaio 2007

G. Andreotti, insigne statista dalla primavera del 1980 in poi

Ma insomma, questa vicenda del processo Andreotti come è andata?? E' stato assolto o no? Forse è il caso di dare un'occhiata a questi due video (in tutto una ventina di interessanti minuti). Il primo è un servizio de "Le Iene" di pochi giorni fa ed il secondo è un video di Piero Ricca, più strutturato del primo, con interventi del magistrato Caselli e del giornalista Travaglio.

Buona visione





...Commessi ed estinti!

Mi rimane da fare una piccola riflessione di realpolitik di sinistra:


La conclusione della sentenza della Corte di Cassazione è manipolabile a parole quanto si vuole ma parla abbastanza chiaro, come abbiamo modo di sentire dagli interventi nei video. Legalmente la storia è finita. Sarebbe bello se in un paese civile i mezzi d'informazione e la politica prendessero atto dell'aspetto morale della vicenda e prendessero una posizione consona.

Ma la provocazione che lancio, che poi non è tanto una provocazione, in effetti, è che la difesa mediatica e politica è da ricondurre ad una considerazione pragmatica.

Andreotti è stato effettivamente la principale figura politica dell'Italia dal dopoguerra in poi, cioè un paese povero, senza classe dirigente, senza più un tessuto sociale, quasi Nazione senza Stato.

La vicenda delle frequentazioni mafiose è un aspetto oscuro di un quadro molto chiaro. E cioè l'esigenza di controllare, gestire e riplasmare, in parte per conto terzi, un paese semidistrutto in cui lo Stato non sarebbe mai riuscito ad arrivare (e anche oggi...) in tutte le realtà del Paese. In qualche modo qualche contatto era prevedibile, quasi scontato: io controllo qui, tu dammi una mano lì...

Un tipo di pragmatismo simile a quello che vuole che dopo un cambio di regime politico non ci sia un conseguente ricambio all'interno delle pubbliche amministrazioni e nei ministeri, in cui continuano a lavorare coloro che hanno mandato avanti la macchina fino a quel momento, poiché sono quelli che, operativamente, sanno fare quel mestiere.

Una controprova di questo, pur spiacevole, realismo è la situazione in Iraq. Certo, lì i problemi sono parecchi e molto gravi ma, parte marginale del problema, da un punto di vista statale, è proprio questo: hanno cacciato in blocco dirigenti e funzionari del partito Baathista con conseguenze negative in termini di solidità nel breve termine della macchina istituzionale. Sembrerà un problema marginale...

Per tornare al caso italiano, credo che Andreotti sia stato assolto dall'establishment politico-mediatico per un ragionamento di questo tipo, stesso motivo per cui sembra autoassolversi in pieno (come si nota dalle sue reazioni assolutamente tranquille).

Una sorta di patto politico solidale intergenerazionale.

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19 gennaio 2007

Signore e signori: il Futuro!

Questi video hanno dell'incredibile.
Avevo visto qualcosa di simile ma qui stupiscono la definizione, la fluidità e la qualità generale del prodotto, che definirei eccezionali.





[via DesMM]

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Download legale? Quasi...

Aggiornato

Nuove frontiere possibili per la legislazione in termini di downloading:
La Cassazione ha annullato le sentenze di condanna per due studenti che avevano allestito un sito tramite il quale gli utenti che avevano accesso potevano scaricare programmi protetti da leggi sul diritto d'autore. Attualmente la legislazione prevede:

  • "la punibilità da sei mesi a tre anni, di chiunque abusivamente duplica, per trarne profitto, programmi per elaboratore o ai medesimi fini importa, distribuisce, vende, detiene a scopo commerciale o imprenditoriale o concede in locazione programmi contenuti in supporti non contrassegnati dalla Società italiana degli autori ed editori (SIAE)";
  • "la reclusione da sei mesi a tre anni chi per uso non personale ed a fini di lucro, abusivamente duplica, riproduce, trasmette o diffonde in pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, un'opera dell'ingegno destinata al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio, dischi, nastri o supporti analoghi ovvero ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive assimilate o sequenze di immagini in movimento; chi abusivamente riproduce, trasmette o diffonde in pubblico, con qualsiasi procedimento, opere o parti di opere letterarie, drammatiche, scientifiche o didattiche, musicali o drammatico-musicali, ovvero multimediali, anche se inserite in opere collettive o composite o banche dati"
Dove lo scopo di lucro si ha quando si ottenga un vantaggio economico mentre lo scopo di profitto include ogni vantaggio "morale".

Consapevoli di questo, per i dettagli ele implicazioni della vicenda
leggete l'ineressante intervento dell'avvocato Valentina Frediani comparso su Puntoinformatico.it, da cui ho citato i due brani.
Tutto ciò , però, non ha necessariamente implicazioni sulla perseguibilità di chi poi effettui il download, la cui situazione è differente da quella dei due ragazzi, che hanno "solo" messo a disposizione il materiale. In un certo senso si potrebbe dire che è resa lecita la messa a disposizione, ma non il download. La Cassazione ha annullato le sentenze per i due ragazzi, ma la vicenda non fa riferimento a chi abbia effettivamente scaricato, vale a dire i membri dell'eventuale community. Quello è un altro paio di maniche...

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Por-CO2! Come andrà a finire?

E chi se lo aspettava?

Tanto si è parlato - e giustamente, viste le temperature di questi giorni - di cambio e di rischio climatico che pare che anche alcune delle grandi corporation americane abbiano intenzione di far presente a Bush che forse è il caso di riconsiderare la posizione statunitense riguardo al clima ed a Kyoto.

In effetti data la crescente consapevolezza dei clienti-consumatori, continuare a perseverare poteva cominciare a tradursi in una ricaduta negativa d'immagine. Vederla così è triste ma se questo è il meccanismo, allora il nostro essere considerati (e spesso considerarci) consumatori più che persone assume anche una leggera valenza "civica".

E non è l'unica notizia a riguardo: anche la neo-portavoce del congresso USA, Pelosi, ha intenzione di istituire una commissione speciale su ambiente e clima.

Le prime parole pronunciate nel trailer di "An Inconvenient Truth" sono "Se considerate i dieci anni più caldi mai misurati, questi si sono tutti verificati negli ultimi 14 anni, ed il più caldo è stato il 2005"...

Diamoci una regolata

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12 gennaio 2007

Lascia un segno... anche qui!

Fatevi vivi, o voi che passando qui date una rapida lettura di quello che trovate, con più o meno interesse.
In questi giorni cade il delurking day.

E che è?

Ammetto che l'ho scoperto oggi stesso ma mi è sembrata una campagna semplice ma simpatica: lasciate un segno, scrivete un commento anche breve, anche solo "ciao", ma per lasciare una testimonianza, della vostra esistenza (anche solo per farci piacere...). Come dice l'immagine: "nel cyberspazio nessuno può sentire che leggi" .

Anche perché questo è il nostro "primo" 50esimo post!!! Tanti auguri!!!!

Soprattutto voi, amici, non lasciate inascoltato questo appello!!!

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Il nemico nella tastiera

Cosa è un keylogger?
E' una cosa che legge quello che scrivi nella tastiera e lo racconta pari pari a chi ha pensato di mettertelo nel computer.

Può essere un software trasmesso al computer tramite qualche genere di trojan che trasmette tutto ciò che digitate sulla tastiera ad un computer remoto memorizzando i dati su un file nascosto.

Può essere anche un componente hardware collegato tra tastiera e computer.
Il componente può essere messo direttamente nella tastiera, come nel video, e quindi essere rilevato con più difficoltà


Utile, no?

Il video seguente mostra come sia possibile ottenere in maniera piuttosto semplice dati sensibili, come password e nome utente per un conto bancario o simili.


Quindi attenzione a strane telefonate inaspettate!

Potrebbe anche essere utilizzato dalle aziende per effettuare controlli su parole o espressioni che indichino distrazioni o uso privato dei computer aziendali...

Per i software esistono programmi appositi per la rilevazione, per quelli di tipo hardware (non quelli built-in) basta dare un'occhiata al cavo della tastiera.

[via Exploit]

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11 gennaio 2007

Bombette

Speriamo che queste due notizie siano scorrelate...

  1. Iran, tre forti esplosioni nel sud (11 gennaio 2007, Reuters)
  2. Israele prepara attacchi nucleari in Iran (7 gennaio 2007, The Sunday Times)
Gli attacchi nucleari in questione avrebbero carattere "tattico" nel senso che le armi utilizzate vengono chiamate "tattiche", le bunker busters (le armi utilizzate per distruggere i bunker sotterranei), in quanto non causano gli stessi effetti delle bombe atomiche dell'immaginario collettivo. Non per questo non hanno conseguenze dal punto di vista delle radiazioni...

Chi fosse interessato ad approfondire la natura di questo tipo di armi potrebbe dare un'occhiata all'inchiesta di RaiNews24 "Khiam, Sud del Libano. Anatomia di una bomba". Dura meno di 20 minuti e tratta delle bombe "tattiche" utilizzate nel conflitto libanese della scorsa estate, al termine del quale anche l'Italia ha contribuito con un contingente. Tra l'altro, per quanto riguarda la radioattività nel sud del libano...

C'è anche un video illustrativo, in inglese, realizzato dalla Union of Concerned Scientists sulle nuove bunker busters.

Ma al di là del tipo di armi, temo che il momento dell'apertura, esplicita e pratica, diciamo, delle ostilità con l'Iran non sia lontanissimo.

Certo la notizia che Bush intende inviare in Iraq altri 21500 soldati mette in seria discussione la prosecuzione rapida ed immediata dei piani geopolitici che tutti ormai si aspettavano. Se si tratta solo di un rallentamento o di una decisione che comporterà modifiche sostanziali alla linea finora perseguita, si vedrà.

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7 gennaio 2007

"Che tempo che fa", la politica americana ed una massima geniale

Ho visto poco fa "Che tempo che fa" di Fazio, interessato alla presenza di Gore Vidal, che era lì per presentare la sua autobiografia.

Mi sono rallegrato di vedere in tv un tale personaggio. L'ho seguito, condividendo molti dei passaggi che sentivo, con attenzione. Tale era l'attenzione che sono rimasto stupito dell'incerta traduzione simultanea offerta da Raitre, peraltro in un paio di passaggi importanti:

  1. L'intervistato ha affermato che Saddam è stato fatto fuori perché aveva cominciato a vendere il petrolio in Euro piuttosto che in Dollari. Scelta dalle implicazioni importanti (vedi anche il futuro prossimo dell'Iran, che si sta muovendo in quella direzione...). Traduzione: "Saddam voleva vendere in Euro e non in Dollari". Si, ma cosa?
  2. Gore Vidal ha pronunciato due volte l'espressione, francese, coup d'Etat - colpo di Stato, riferendosi a ciò che è successo negli Stati Uniti dopo l'11 settembre e a ciò che è stato fatto di alcuni diritti costituzionali (vedi Patriot Act). Insomma non una cosa da niente! Capisco che l'espressione fosse francese, ma delle parole così gravi (nel senso di rilevanti) dovevano essere tradotte.
  3. a proposito del Patriot Act, Vidal cita l'habeas corpus ("diritto dell’arrestato di comparire davanti al giudice o alla corte per stabilire la causa e la legittimità del suo arresto"*) e la sua negazione (i più interessati possono leggere "La Corte Suprema e l'emergenza", su associazionedeicostituzionalisti.it). Anche qui, nulla.
Peccato. Forse l'intervista sarebbe potuta proseguire su binari più interessanti.
(L'intervista può essere rivista qui)

E' comunque stato un motivo di stimolo. Ed è a questo proposito che vorrei proporvi la seguente riflessione, per forza di cose molto sintetica:

Quanto continua ad avere senso leggere la politica del Governo Americano solo in termini di lobbies e petrolio? Questo ordine di motivazioni è cominciato a starmi un po' stretto da quando ho iniziato a seguire il dibattito sull'11 Settembre e sull'eventuale complotto.

Che si creda o meno al complotto nei suoi diversi possibili gradi di declinazione, il discorso complessivo continua a non poter avere senso se l'unica motivazione avanzata e riproposta, sia dell'eventuale complotto sia della gestione complessiva della politica interna ed estera del Governo Statunitense, è quella che un gruppo di cattivacci vuole potere e denaro a tutti i costi (vedi eventuale complotto, negazione di alcuni diritti fondamentali per quanto riguarda la politica interna, e guerre per l'estera). Continuerà a non essere credibile.

E mi sembra che questo sia l'unico spunto fornito da Vidal nel pur breve tempo a sua disposizione.

Tutto assume una diversa luce se si leggono gli eventi in altri termini: quelli della lotta per la perpetuazione della società e del modello Americano-occidentale. Continuano a valere i discorsi sul petrolio, le armi e i cattivacci, ma sarebbero sullo sfondo, sarebbero gruppi che approfittano della situazione, non la causa di tutto.

Schematizzando, io credo che il discorso potrebbe essere che chi governa lo Stato - attualmente - più potente del mondo e, per estensione, l'Occidente si pone il problema in questi, o simili, termini: allo stato attuale delle cose - situazione climatica, situazione energetica, petrolio, gas, tassi di crescita mostruosi dei paesi orientali, indebitamento degli USA nei confronti dell'estero spaventoso, dollaro sempre più debole (vedi questo vecchio post) ecc.. - siamo disposti a sacrificare anche parecchie vite umane ora, per salvarne milioni (occidentali, s'intende) tra un centinaio di anni, quando, a quel punto tutta l'energia (parola che in occidente significa sopravvivenza, visto che tutto quello che facciamo, quasi in ogni istante della giornata dipende dall'energia, nelle sue varie forme), che sarà sempre di meno, ed il potere politico ed economico mondiale saranno nelle mani di altri?

O, alternativamente, sull'impianto di questa ipotesi, ma optando per una via di mezzo tra presente e futuro, si potrebbe pensare che il delirio di onnipotenza unilaterale pseudo-umanitario sia un'argomentazione prodotta dal cervello dei suddetti per conciliare abusi, patriottismo deviato e conduzione del timone del mondo nei prossimi decenni di ridefinizione degli assetti politico-economici.

Comunque sia...

Così, per quanto ancora assurdo e terribile, il problema assumerebbe un'altra dimensione. Non sono nella testa di un cinico e freddo governante del mondo, ma un ragionamento di questo tipo potrei anche aspettarmelo.

E penso che, se così fosse - e, a dire il vero, nessuno potrò mai dire se così è o no - le argomentazioni di chi respingesse, come me, questo tipo di ragionamento di attualizzazione del valore di milioni di vite future, dovrebbero essere più profonde e attente e, soprattutto a tono.

Concludo citando la Littizzetto a proposito della debolezza della presa posizione di alcuni (a buon intenditor...) contro la pena di morte:

"...forse siete più a favore della pena di vita che contro la pena di morte"

Geniale.

*dal Dizionario De Mauro consultabile on line

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Chiedi a Prodi

Cito l'interessante notizia da Pandemia:


"...il prossimo ospite del talk show di France 24, The Talk in Paris, sarà il nostro Presidente del Consiglio, Romano Prodi.
Come sempre vale la formula di una intervista in cui alcune domande sono proposte dagli ascoltatori, con un intervento in video di 30 secondi registrato online e pubblicato su Dailymotion. Basta avere una webcam, registrarsi a Dailymotion, registrare il videoclip direttamente da Dailymotion e chiedere di aggiungerlo al gruppo delle domande per France 24.
La trasmissione andrà in onda venerdì 12 gennaio prossimo alle 19.00. Per porre la domanda c'è tempo fino a giovedì."

La trasmissione si può anche vedere online, in inglese, francese o arabo. Per l'italiano... non so.
Interessante, speriamo sia una cosa seria.

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6 gennaio 2007

Le api ci salveranno...

...e noi che osavamo maledirle durante i pic-nic!

Finalmente un segno tangibile, diretto ed esplicito che la "natura" ha qualcosa da ridire sulla nostra irresponsabilità.
Qualcosa non va...

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27 dicembre 2006

Quando è troppo...

Auguri.



(cliccate sull'immagine per ingrandirla)

A tutti, ma soprattutto a voi ed a voi.

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23 dicembre 2006

Nuove frontiere della pubblicità occulta

Ho trovato interessante vedere Totti e Gattuso intervistati in stadi diversi in una trasmissione calcistica e montati in un filmato uno dopo l'altro, prima Totti, poi Gattuso. Speravo quasi che l'intervistato successivo fosse Babbo Natale o Megan Gale...

Anche De Sica che si auto-cita, con un "Aiutatemi" già sentito in una pubblicità, non ricordo se in un'intervista o se proprio in una scena del suo film di Natale...

Geniale, comunque.

Come l'immagine a destra, pubblicità per Google(tm).


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13 dicembre 2006

Una foto dall'alto con l'indirizzo IP

Giorni fa mi sono imbattuto in un sito che dal vostro indirizzo IP (grossomodo l'identificativo del vostro computer in rete) vi localizza su google maps.

Non è l'unico, lo so... ma questo mi è sembrato un po' più preciso degli altri che avevo provato.

Sarebbe divertente raccogliere un po' di risultati con la vostra collaborazione!

Provate anche voi a cliccare il link e partecipate al sondaggio qui sotto.

I più curiosi, precisi e, soprattutto, meno impegnati potrebbero controllare la distanza creando su un sito quale viamichelin o simili la distanza esatta creando un percorso tra la vostra postazione e il punto individuato.




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6 dicembre 2006

France24: La nuova TV... dei blogger?

Sto guardando in questo momento il neonato (è "nato" questa sera dopo le 20:00) canale online France24.
La tv per il momento è disponibile solo in streaming per il lancio iniziale, mentre le trasmissioni via satellite comincieranno più in la, questione di giorni, comunque.

Sembra fatta bene! Diciamo che sembra un classico canale allnews - lo è in effetti -, molto "professional". Nulla a che fare con i tg nostrani, ovviamente. E' disponibile in inglese, francese ed arabo.

Ma la cosa che, sulla carta, appare più interessante è il coinvolgimento di 11 blogger raccolti da varie parti del mondo. Qualcuno comincia a cogliere l'importanza della rete nella circolazione delle notizie, delle idee e della formazione delle opinioni.

Tenetela d'occhio!


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3 dicembre 2006

Versione fottutamente corta di Pulp Fiction

Diciamo.. un off-topic (per chi non frequenta i forum in rete... vuol dire che non c'entra molto con i contenuti usuali del blog).
Ma non potevo esimermi dal condividerlo con voi.

Mettiamola così: ha senza dubbio una rilevanza sociologica. Buona visione




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1 dicembre 2006

Profondo (RED) - Giornata mondiale contro l'AIDS

Invece di comprare i prodotti (RED), che, provoco, aiutano più la nostra coscienza di consumatori consumisti con qualche vago senso di responsabilità e di colpa nei confronti dello stato in cui versa il continente africano, aiutano più la nostra coscienza - dicevo - che chi soffre in Africa, sarebbe bello se in questo giorno noi occidentali, civili ed informati, ci facessimo delle domande, che, da una breve ed informale indagine personale, pochi finora si sono fatti.

Sono sicuro che non tutti sanno rispondere a tutte le domande:

  • Cosa è l'AIDS?
  • Cosa significano le lettere A I D S?
  • Cosa è una sindrome?
  • Che differenza c'è tra sindrome e malattia?
  • Cosa causa l'AIDS?
  • Quando si può dire che una persona ha l'AIDS?
  • Cosa è l'Hiv?
  • Cosa è un test Hiv?
  • Quali sono i motivi per cui gruppi di medici autorevoli, tra cui dei premi Nobel (Duesberg, Kremer, Papadopulos-Eleopulos, Maathai...) dichiarano che ciò che viene dato per scontato da tutti sul tema dovrebbe assolutamente essere rivisto ed approfondito?

Se siete colpiti da quanto poco ne sapete (come lo sono io sul mio conto ancora adesso), penso che sarebbe un bel gesto, che darebbe, da solo, un senso alla giornata di oggi, per voi e per chi vive in prima persona questo dramma, dedicare un minimo del vostro tempo a sapere meglio di cosa si parla.

Io ne so pochissimo, non ho conoscenze di medicina, di farmaceutica, di virologia... insomma non so praticamente nulla di tecnico, ma, ad esempio, personalmente, più che raccogliere fondi per vendere farmaci antiretrovirali, farmaci pesantissimi, ad africani denutriti che vivono in condizioni igienico-sanitarie terribili, preferirei investire sul miglioramento delle condizioni di vita della gente di quel paese e sulle malattie come la malaria o la malattia del sonno che mietono ancora milioni di vittime, e spostare i fondi sulla ricerca, no?

Non lo so... mi piacerebbe se commentaste questo post con i vostri pensieri a riguardo.

E soprattutto sarei molto contento se questo post fosse letto da giovani medici o aspiranti tali che possano racontare cosa ne pensano o comunque spiegare meglio gli argomenti dei "dissidenti".


Per saperne di più:
AIDS (Wikipedia)
Product (RED) (mi ha colpito il tono paradossale del manifesto)

Per informazioni sulle ipotesi dei dissidenti, che prendo da non esperto, ma che sono certamente interessanti e sconcertanti (invito chi può capirne e chi già ne sa di più a commentare! Per smentire o ridimensionare, eventualmente):
Controinformazione AIDS
La verità sull'AIDS (un po' assertivo come titolo, ma...)
Alla ricerca del virus HIV (sul test HIV)
Lo scandaloso ragionamento alla base del test HIV
VirusMyth (in inglese)




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26 novembre 2006

Dal Macro al Micro and Back

Video "profondo" quello che vogliamo proporvi oggi. L'obiettivo e' quello di dare una vaga idea delle relazioni tra le diverse misure di grandezza di tutte le cose che compongono l'universo, dalle galassie fino al quark...e ci riesce abbastanza bene!!!



Ogni successiva schermata ingrandisce o rimpicciolisce la dimensione dell'immagine di dieci volte. Il numero in basso a destra rappresenta la dimensione dell'immagine in valore assoluto, mentre quello a sinistra usa una notazione esponenziale. Questo video e' stato creato da un team di scienziati e grafici della Florida State University, che ha sede a Tallahassee, in Florida. Potete trovare il loro resoconto della realizzazione del video qui. Il palazzo che si vede nella schermata a grandezza naturale e' proprio quello in cui e' stato realizzato questo video...enjoy!!!

Per maggiori informazioni:

Secret Worlds: the Universe Within(in inglese)
University of Florida(in inglese)

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25 novembre 2006

Storia del Videogioco

Eccovi un interessante video sull'evoluzione dei videogiochi dagli albori fino ai nostri giorni...stiamo parlando di un periodo temporale di circa 20 anni; guardate che trasformazione!!!



abbastanza incredibile, no? enjoy, people!!!

via [youtube]

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17 novembre 2006

Non regalare biscottini agli sconosciuti!

Chiunque pensi che il tempo passato in rete è "privato", semplicemente non usa interamente il proprio cervello
Bob, commento in rete

Le citazioni di questo post vengono da "La minaccia fantasma", di Vecna. Se alla fine della lettura, ammesso che ci arriviate (...), vorrete approfondire, leggetelo!

Pensa per uno, anzi, due attimi alla quantità di informazioni su te stesso che una persona seduta accanto a te mentre navighi per un'oretta potrebbe annotarsi: pagine visitate, numero di visite, ora delle visite, link selezionati, pubblicità cliccate, forum frequentati, prodotti che ti interessano, parole ricercate, mail inviate, ecc.. ecc.. ecc.. ecc.. ecc..

Pensa alla quantità di informazioni che potrebbe collezionare stando accanto a te tutte le volte che navigate.

Bello no?

Beh, lo può fare anche senza sedersi accanto a te.

"I cookies (biscottini) sono piccoli file di testo che i siti web utilizzano per immagazzinare alcune informazioni nel computer dell'utente. I cookie sono inviati dal sito web e memorizzati sul computer. Sono quindi re-inviati al sito web al momento delle visite successive. Le informazioni all'interno dei cookie sono spesso codificate e non comprensibili" (Wikipedia)

Utilizzati inizialmente, in periodi di modem estremamente lenti, per ottimizzare la rapidità della connessione utente - sito, evitando al navigante di dover ogni volta ricaricare per intero tutta la pagina già visitata precedentemente, "i cookie attualmente, vista la quantità di web application che usiamo, prendono significato per il server consentendogli di lasciare informazioni sul nostro computer (lingua, identificativo univoco che gli consente di farci autenticare senza login e password, date di accesso, preferenze,...)"

Ma i cookies sono inviati da una miriade di siti e, soprattutto, come fanno ad interagire gli uni con gli altri? Beh, è vero. Ma se esistesse, non so, un servizio "in grado di offrire e-mail veloci, forum gratuiti, motore di ricerca internazionale, servizi di consultazione conti correnti... ci fideremmo? [...] Si capirebbe troppo chiaramente che facendo affidamento ad un sito solo, questo sito saprebbe tutto di noi."

E se davvero "quello che abbiamo scritto in una e-mail, i siti visitati l'altro ieri e l'annuncio su un blog fossero tutti riconducibili a noi?
Sarebbe un incubo? [...] I prerequisiti tecnici perché non sia solo un brutto incubo ci sono. Sta quindi alla buona fede dell'entità non sfruttare questi dati contro di noi."

L'entità, se non fosse chiaro, sono i motori di ricerca e le loro mille applicazioni gratuite. Mi ha colpito leggere che Windows riconosce come oggetto potenzialmente pericoloso GMail! Nell'articolo citato si parla anche di spyware... non siamo così lontani.

Inquietante.



Soprattutto se si fa un breve controllo sulla durata dei cookies stessi. Google ha impostato la scadenza del suo cookie sul 17 gennaio 2038.
"Il cookie del quale parliamo esiste ben prima che venissero lanciati servizi quali Gmail, Orkut, gli utenti Google per newsgroup e tutti gli altri strumenti gentilmente offertici. E prima a che serviva? A che serviva un cookie con una durata così PALESEMENTE INFINITA? L'unica utilità che mi spiego è quella di poterlo tenere facilmente memorizzato in uno dei suoi infimi e lenti database, e poter selezionare le ricerche che un cookie ha effettuato nei suoi mesi di attività. Un cookie = un computer. Questa è paranoia? Viene fatto, attualmente, ora però è sotto forma di servizio (prima solo una feature dietro le quinte)".
Segnalo che ho personalmente constatato che un cookie di Bloglines scade il 24 ottobre 2056. niente male!
Nel 2038 scadranno anche quelli di blogger e quelli di operamail.
Solo il 2037 per msnlive e Yahoo!!
Gli altri cookies che ho abilitato hanno scadenze molto più dignitose...
Dai un'occhiata anche ai tuoi e facci sapere!!

Ma il fine qual è? A voi la risposta.. anche se ve ne suggerisco due:
  1. il primo e più verosimile è la pubblicità.
  2. il secondo e meno verosimile e, credo, eventualmente indiretto (in questo senso) è più, come dire, politico in senso lato (date un'occhiata qui...).

Che fare? Poco, in realtà...
  • Utilizzare un buon browser che permetta un controllo attivo sui cookies (tipo Mozilla o Camino, per Mac);
  • Eliminare i cookies con frequenza;
  • Cercare di limitare l'uso dei suddetti servizi al minimo indispensabile;
  • Provare il motore IxQuick;
  • Cominciare ad utilizzare, o almeno a conoscerne l'esistenza, del social bookmarking, che permette di effettuare delle ricerche senza affidarsi a quello che gli algoritmi di pagerank di google reputano sia la cosa migliore per noi, ma basandosi su quello che è stato utile ad altri utenti.

o fregarsene...

A voi la scelta, comunque legittima.



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15 novembre 2006

Ioni di Litio per capodanno!!!

Una dimostrazione eloquente sul perché le aziende produttrici di portatili quando sanno di difetti nelle loro batterie sostituiscono con efficienza ed umiltà gratuitamente...



Per chi non capisse il parlato del filmato, vi dico che la parte più importante, secondo me, è che se vi dovesse capitare, allontanatevi (ma dai??) e chiamate i pompieri invece di buttarci sopra qualcosa. Il fuoco è infatti di natura elettrica e coinvolge componenti chimici e metallici. Quindi se non sapete esattamente che tipo di estintore usare (ammesso che ce l'abbiate!), chiamate subito i pompieri.

Non vi allarmate... non è che debba succedere per forza.


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12 novembre 2006

Il lato oscuro della Samsung

La Samsung, nota multinazionale sud-coreana, non produce solo lettori mp3 e frigoriferi; guardate cosa hanno sviluppato in collaborazione con la Korea University:



Il governo sud-coreano ha ordinato mille di queste "simpatiche" macchine al prezzo di 200,000 dollari ciascuna da piazzare lungo il confine con la Corea del Nord, per "facilitare ancora di piu' le relazione diplomatiche tra i due paesi".
Beh, non avrebbero potuto scegliere un modo migliore...

TechEBlog


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7 novembre 2006

E pensavate che la benzina fosse costosa?

Ecco un interessante grafico che abbiamo trovato su Gizmodo. Stuzzicati dall'esorbitante prezzo del petrolio di questi ultimi tempi, un assiduo lettore di Gizmodo, noto come Shaun, ha pensato bene di fare un confronto con una serie di altri liquidi disponibili in commercio, considerando come unita' di misura il prezzo per millilitro ($/ml).




Come potete notare, il petrolio risulta essere il meno costoso tra tutte le alternative considerate, battuto perfino dalla "innocua" acqua imbottigliata. Potete trovare una tabella piu' comprensiva qui(in inglese). Una chicca per i piu' alternativi di voi: una dose di LSD e' valutata 32.43 $/ml, e si piazza terza, dietro al prezzo del sangue. Precisiamo che il prezzo del sangue e' preso dalle parcelle che gli ospedali statiunitensi fanno pagare come "processing fee" per unita' utilizzata (500 ml).

Qual e' il liquido che si classifica primo? L'inchiostro per stampante venduto dalla HP!!!
Chi l'avrebbe mai detto?

Per maggiori informazioni:

Articolo originale da Gizmodo
Tabella Completa


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5 novembre 2006

Bush vs Kim Jong-il. Fight!


Secondo il sondaggio pubblicato venerdi' dal quotidiano inglese The Guardian, gli Stati Uniti sono ora considerati come una minaccia per la pace nel mondo da parte dei loro alleati piu' stretti, che dimostra quanto la reputazione degli Stati Uniti sia scesa tra i suoi ex-alleati dall'invasione dell'Iraq fino ad oggi.

Il sondaggio mostra inoltre che i britannici vedono George Bush come una minaccia maggiore per la pace mondiale del leader Nord Coreano Kim Jong-il e di Mahmoud Ahmadinejad, presidente Iraniano. Entrambi i paesi fanno parte di quella che il buon vecchio George defini' a suo tempo "l'asse del male", ma e' ora lui quello che fa piu' paura di tutti agli inglesi.

Il sondaggio e' stato svolto dal Guardian in Inghilterra congiuntamente ad altre testate internazionali: Haaretz(Israele), La Presse e Toronto Star(Canada), e Reforma(Messico).

Eccovi un po' di numeri:

  • Il 69% degli intervistati in Inghilterra credono che la politica USA abbia reso il mondo meno sicuro dal 2001 ad oggi, rispetto al 62% dei canadesi ed il 57% dei messicani.

  • Solo un israeliano su quattro afferma che il sig. Bush abbia reso il mondo piu' sicuro, il 30% afferma che al piu' non abbia peggiorato la situazione internazionale, ed il 36% credono che il rischio di un eventuale conflitto internazionale sia aumentato.

  • Rispetto all'invasione in Iraq, il 71% dei britannici, l'89% dei messicani, ed il 73% dei canadesi ritengono che essa sia stata ingiustificata. E' stato inoltre riscontrato che gli USA non hanno aiutato l'avanzamento della democrazia nei paesi invasi, ovvero quello che e' stato poi scelto come motivo ufficiale per giustificare l'invasione dopo che la bufala delle armi di distruzione di massa e' stata smascherata.

Il risultato di tutto cio' e' che Georgie, come noi del blog lo abbiamo soprannominato, e' entrato di diritto nella classifica dei leader mondiali/causa di ansia globale. Egli e' comunque surclassato da Osama Bin Laden in tutti e quattro i paesi, benche' nel Regno Unito i due si ritrovino abbastanza vicini.

Ecco la classifica dei primi cinque con relative percentuali(sondaggio inglese):

Osama Bin Laden 87%

George W. Bush 75%

Kim Jong-il 69%

Hassan Nasrallah 65%

Mahmoud Ahmadinejad 62%

Cosa ne pensate? Fatevi sentire, lettori!!!





UPDATE: abbiamo pensato che sarebbe interessante ricreare questo sondaggio qui sul blog e vedere cosa ne esce fuori, quindi...detto fatto!!! Lo trovate scendendo giu' lungo la parte destra del blog...votate votate votate!!

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Pazzo Pazzo Esperimento Numero 214

La serie Diet Coke and Mentos gira per la grande rete gia' da qualche tempo. I due ideatori di questi esperimenti, tali Fritz Grobe e Stephen Voltz, hanno scoperto l'interessante effetto che si crea quando vengono mischiate bottiglie di Coca Cola Light e le famose Mentos. Condite il tutto con una buona dose di fantasia coreografica, ed otterrete una vaga idea del contenuto di questo video. In questa particolare variazione viene esplorato il concetto di effetto domino, utilizzando 251 bottiglie da due litri di Coca Light e 1506 Mentos....Cosa state aspettando?!?!?! Premete Play and Enjoy!!!




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30 ottobre 2006

Reato di linkaggio

Condannato negli Stati Uniti un 23enne proprietario di un sito di link a siti che fornivano file torrent.

Un file .torrent, detto in maniera molto spicciola, è un file di piccolissime dimensioni che una volta scaricato e aperto con un apposito programma (client), mette in contatto l'utente con una rete di altri utenti che possiedono un certo file di grosse dimensioni o parti di esso (per fare degli esempi semplici, un programma, un film, un libro o un disco), cui fa riferimento il file .torrent.
Sulla rete creata vengono scambiati pacchetti del file di grosse dimensioni tra un utente e l'altro in modo da rendere più efficiente e veloce lo scambio del file. Lo scambio quindi non è uno a uno, come nel peer to peer classico, ma avviene tra tutti gli utenti della rete "di scambio". (spiegazione approfondita su Wikipedia della tecnologia Bittorrent)

Scambiare in questo ed in altri modo files coperti da diritto d'autore, come tutti sappiamo, è contrario alle leggi attualmente vigenti in tutti i paesi sul diritto d'autore. Ma fa riflettere, di nuovo, il reato di linkaggio già citato nel caso, pur differente, di Coolstreaming.

La domanda è: quanto tempo ancora le major riusciranno a far valere il loro peso?

Mi spiego.

Io penso che il prezzo dei CD non sia più giustificato. L'evoluzione della tecnologia ha reso i costi di produzione del prodotto compact disc irrisori. La forza lavoro e gli investimenti nelle macchine che servivano per la fabbricazione in sé del cd non sono più necessari: tutti possiamo "produrre a casa".
Io penso che sia giusto retribuire solo il valore aggiunto.
Io penso che questo valore aggiunto non valga quello che costano i cd oggi.
Penso anche che queste continue denunce e condanne non contribuiscano affatto alla causa delle major, né nel breve, né nel lungo periodo... anzi. A meno che non siano accompagnate da campagne di riduzione dei costi a monte e dei prezzi a valle.
Io credo e spero che le attuali major verranno ridimensionate a favore delle etichette minori e indipendenti proprio grazie all'evoluzione della tecnica, alle possibilità offerte dalla rete, all'elaborazione di una legislazione al passo con i tempi, alla ridefinizione del concetto di diritto d'autore ed alla diffusione di forme di garanzia dei diritti di proprietà intellettuale innovative.

(Il simbolo in alto a destra è il simbolo del Copyleft)

Se vi interessa:
Creative Commons, un copyright flessibile per opere creative
Copyleft - Wikipedia
Diritto d'autore - Wikipedia
(L)eft - forme di tutela alternative alla SIAE
GetUpKids - Collettivo Musicale



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28 ottobre 2006

Il sindaco risponde

Riportiamo la risposta del Sindaco di Roma Walter Veltroni alla proposta rilanciata dal direttore di "Internazionale", De Mauro, di intitolare ad Anna Politkovskaja una via della Capitale, quella dove attualmente risiede l'Ambasciata della Federazione Russa:

Caro direttore, sono convinto anch'io, come lei, che molti romani sarebbero felici di vederla ricordata come merita, nel modo più alto e profondo. Attraverso il suo giornale, che tante volte ha ospitato i suoi articoli e i suoi reportage dalla Cecenia, voglio allora annunciare che sì: Roma avrà una via dedicata ad Anna Politkovskaja. Non è possibile, per i problemi che ne verrebbero ai residenti, cambiare il nome di una via che ha già una sua denominazione consolidata nel tempo. Ma non per questo avrà meno valore, per noi, legare per sempre ad un luogo significativo della nostra città il nome di Anna Politkovskaja. Una donna coraggiosa, una giornalista che per anni ha raccolto informazioni e divulgato notizie che sono riuscite a squarciare il silenzio, a denunciare le violazioni dei diritti umani compiute dall'esercito del suo paese ai danni del popolo ceceno, martoriato da una guerra ignorata, prima ancora che dimenticata. Anche grazie a lei, però, nessuno potrà dire, un giorno, di non aver saputo. Anche grazie a lei è ancora viva la possibilità, se ce ne sarà la volontà politica, di fare qualcosa per la Cecenia. Quello che ora possiamo fare noi, anche attraverso una via di Roma, è non dimenticare. Non dimenticare il barbaro assassinio di Anna Politkovskaja e la causa per cui si batteva. Non dimenticare lei, la sua passione civile, il suo amore per la verità e per la libertà. Un cordiale saluto,

Walter Veltroni

La gradita risposta conferma le mie (e forse non solo mie...) attese riguardo all'eventualità che la via dedicata alla giornalista russa sia proprio Via Gaeta, la via dell'Ambasciata Russa. In ogni caso al di là di quale sarà poi la scelta finale, fa piacere constatare la disponibilità di Veltroni.


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25 ottobre 2006

Tranquilli... mancano ancora 44 anni!





Avviso: post pedante!

Non è il primo avvertimento quello del WWF di pochi giorni fa.

Vabbè, il WWF che vuoi che dica? Sono i soliti ambientalisti catastrofisti... No.
Cominciano a cicciare fuori anche studi di alcune Università americane (e forse non solo), come si evince da questo post, che vi consiglio, di un giornalista de "Il Sole 24 Ore" (se ne volete una sintesi "sintetica" potete leggere questo.

I più informati già avevano appreso degli studi sull'imminente catastrofe per il genere umano. Pare che le risorse naturali termineranno, o quasi, intorno al 2050 . Il che, personalmente, non mi tocca neanche tanto visto che sarò già abbastanza vecchio.
Il tono diretto e cinico non vuole sminuire la fondatezza dell'affermazione.

Vi confesso che tempo fa sono stato deriso per aver suggerito ad un paio di amici di non tirare la catena per una sola pisciatina e che magari potevamo tutti aspettare la seconda (e che ti aspettavi? direte voi). Il punto è che in realtà il problema dell'acqua e delle risorse naturali in generale è serio, e come tale l'ho preso.

Certo continuo a lavarmi, ad andare in motorino, in macchina, e a fare quasi tutte le cose che facevo prima di conoscere lo stato delle cose. Il passaggio mentale importante da fare, secondo me è il cominciare ad avere in testa il problema; continuare a vivere normalmente ma facendo un minimo di attenzione e rendersi conto che quello che facciamo ha delle conseguenze. Piccole ma...

Il problema di fondo credo che si possa riassumere con una sola parola: consumismo. Coniugato ovviamente con il capitalismo, il cui limite più grande è il paradigma della crescita. Pensate a questa banale ma esplicativa metafora:

Pensate a gonfiare un palloncino (dalle capacità elastiche e di volume limitate, leggi risorse naturali disponibili sulla terra) con l'unico intento di gonfiarlo sempre di più . Anche poco alla volta, ma sempre di più (leggi attuale sistema economico).
Alla fine scoppia. Semplice, no?

Il problema indirettamente ma immediatamente derivato è che siamo troppi.
(e qui si potrebbero aprire interessanti discussioni di vario genere su guerre, complotti, geopolitica..., ma ce le risparmieremo)

Soluzioni?
Non ne ho idea.

Quindi, invece di piangere addosso a me e a voi vi propongo dei microrimedi al macroproblema.

  • Vi piace la velocità? Non comprerete mai quelle macchine elettriche da sfigato? Per l'acquisto del prossimo bolide date un'occhiata qui;
  • Volete una tv al plasma e non sapete quanta energia elettrica consuma? Date un'occhiata qui;
  • Siete intraprendenti, volete risparmiare, far bene a voi e agli altri e soprattutto avete tempo libero? Costruitevi un pannello solare così oppure così;
  • Ristrutturate la casa o conoscete qualcuno che lo sta per fare? Informatevi sulle possibilità ecologiche disponibili!
  • Buttate il vecchio computer? No, ci sono varie cose da fare prima di buttarlo!
  • Il tuo sindaco si è deciso a fare qualche stazione della metropolitana in più? Sappi (e sappia anche lui) che questo è già possibile!
  • Hai in programma la ristrutturazione del bagno? Magari questa sarà già in commercio!
Le cose da fare sarebbero molte, in realtà, anche piccole e piccolissime...
Scegline anche solo una o due, non so, pensa a passare ad un motorino o un'auto elettrica o ibrida, usa una bici, chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti e non serve l'acqua, o evita di accendere il condizionatore ogni volta che la temperatura supera i 28°.

Ah, dimenticavo, cerchiamo (e mi ci metto ovviamente pure io) di comprare meno cose inutili.



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E' aperta la caccia alla volpe!

L'attesa nei giorni passati è stata grande: è disponibile per il download Firefox 2.

Provatelo! Per una preview delle caratteristiche salienti potete dare un'occhiata a questo articolo di PuntoInformatico.

Che la lotta ai software protetti e monopolisti continui!

(Come vedete in basso a destra nella barra laterale abbiamo creato un box apposito...)

tags:

Blogged with Flock

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24 ottobre 2006

Via Anna Politkovskaja

Riporto, come proposto da 06Blog, la lettera del direttore di Internazionale, De Mauro, al sindaco di Roma Veltroni in cui si rilancia la proposta di André Glucksmann e Mario Staderini di intitolare una via di Roma in memoria di Anna Politkovskaja, la scomoda giornalista freddata nel suo appartamento, ultimamente, in Russia.

La strada
Caro Walter Veltroni, sono giorni complicati, lo sappiamo. L'incidente nella metropolitana, la Festa del cinema, l'ordinaria amministrazione di una grande città come Roma. Però c'è un favore che vorremmo chiederle. Il filosofo francese André Glucksmann e il radicale italiano Mario Staderini hanno proposto che nelle città europee venga intitolata una strada ad Anna Politkovskaja. Non una strada qualsiasi, ma quella in cui si trovano l'ambasciata o il consolato della Federazione russa, che così avrebbero sulla loro carta intestata o sui biglietti da visita dei funzionari il nome della giornalista. A Roma l'ambasciata è in via Gaeta. Sono certo, e lo sa anche lei, che tanti romani sarebbero felici di veder ricordata così Anna Politkovskaja. Qualche giorno fa lei ha detto in tv che il futuro è meraviglioso. Vuol darcene una dimostrazione concreta? Un cordiale saluto,
Giovanni De Mauro

Condivido pienamente la proposta.
Pur consapevole che, dati i vicoli imposti dalla diplomazia, la probabilità di realizzazione sarà forse direttamente proporzionale alla distanza dall'indirizzo in questione. Stiamo parlando del paese da cui dipenderemo energeticamente e politicamente sempre di più. Vedremo.

Per quando avrete tempo e voglia:
Una condannata, articolo inedito di Anna Politkovskaja
Raccolta di articoli della Politkovskaja su Internazionale.it
Trame e segreti dietro l'omicidio di Anna Politkovskaja (PeaceLink, da "Il sole 24 ore")
Cronista senza tregua, di James Meek (The Guardian)
Post di Beppegrillo.it

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23 ottobre 2006

Combattere e fottere

Combattere per la pace è come fottere per la verginità
John Lennon



AGGIORNAMENTO, 19 novembre 2006: non pensavo che la manifestazione sarebbe stata quell'accozzaglia confusa e violenta che è stata. Pur facendo una tara sulla solita retorica dei mezzi di stampa, che riportano ed amplificano solo gli slogan peggiori, non si può non essere dispiaciuti per lo spettacolo di ieri.
Non è il modo per far avvicinare o appassionare le persone al grave problema della Questione Palestinese. E, temo, neanche di mandare un messaggio di vicinanza e/o di pace. La citazione iniziale calza anche in questo caso... Peccato.

Prendo spunto dalla manifestazione nazionale per i diritti del popolo palestinese che si svolgerà a Roma il 18 Novembre per parlare anche del recente quanto probabilmente non visto reportage di Rainews24 "Gaza. Ferite inspiegabili e nuove armi" (Rainews24 è, insieme a Report, l'unica fonte di giornalismo che si possa definire tale in tv. Vi consiglio, al di là di questo post di tenere d'occhio la pagina delle inchieste).

Più che parlarne ve lo segnalo, come sempre. Qui trovate il video dell'inchiesta.

Un'applicazione semplice ma interessante che avevo visto tempo fa in rete è la mappa dinamica della storia del medio oriente.. tanto per farsi un'idea del mix potenzialmente (soprattutto se qualcuno stuzzica) esplosivo di etnie che popola quella zona.



Per finire, vi lascio qui, per quando avrete tempo e voglia, un po' di link per approfondire la questione:

InfoPal
Amira Hass su Internazionale.it (corrispondente da Ramallah del quotidiano israeliano Ha'aretz)
Conflitti Arabo-Israeliani (Wikipedia, già segnalato in precedenza)
Peacelink - Palestina


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18 ottobre 2006

Fool..streaming

La notizia non è fresca.
La cassazione ha ordinato un nuovo processo contro i ragazzi responsabili del portale Coolstreaming dopo che i server erano stati sequestrati in seguito della denucia sporta da Sky, ed anche restituiti, in seguito al rifiuto del giudice a procedere.

Coolstreaming, per chi non lo sapesse, era un portale web (un sito, in sostanza) che fungeva da intermadiario tra gli utenti registrati e dei canali cinesi (e non solo), che trasmettono in chiaro, in Cina e nel web, avendo pagato regolarmente i diritti a Sky, le partite del campionato italiano.

Il nuovo processo è motivato dall'aver "illecitamente diffuso e trasmesso via Internet con la modalità peer to peer eventi sportivi dei quali Sky vantava appunto l’esclusiva" .

Il punto è che Coolstreaming forniva in sostanza solo un collegamento (solo dei link, in effetti) al sito cinese.
Si prefigurerebbe, per usare le parole di Beppe Grillo, un reato di linkaggio.

Per chi ha un minimo di rudimenti del funzionamento di internet questo suona quantomeno strano. "Chi inserisce un link a un programma televisivo, un filmato, una qualunque opera coperta da diritto d’autore, già venduti on line in un altro Paese, potrebbe essere perseguibile" (Beppe Grillo).

La rete impone serie riflessioni su vari livelli, in primis quello del diritto. La giurisprudenza dovrà imparare ad adeguarsi e cercare soluzioni consone per stare al passo con le realtà di fatto che internet mette sul piatto.
La giurisprudenza e non solo: anche i singoli cittadini dovrebbero avere l'accortezza di stare dietro a questi temi che, riguardano, chi più, chi meno, tutti.Ironia, finora non ho inserito links al sito cinese in questione nel testo... non voglio rischiare di essere denunciato da Murdoch!

Per approfondimenti:
Lastknight.com
Lastknight.com: Censura


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14 ottobre 2006

Sulla Percezione Distorta della Bellezza


Ecco un video semplice che lancia un messaggio molto forte contro tutte le tette e culi che la televisione e la pubblicita' ci costringe a sopportare: modelle quindicenni perfette, prosperose soubrette rifatte, gigantografie semiporno ovunque...come possono le ragazze vere competere con tutto questo, soprattutto quando questo NON ESISTE?
Il video in questione e' stato realizzato dalla Dove, nota multinazionale che opera nel campo dei prodotti di bellezza. Se anche loro si sono resi conto della follia di questa situazione, forse c'e' ancora un barlume di speranza...
Meditate gente, meditate...

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13 ottobre 2006

Navigare musicando


Nuova funzionalità aggiunta al Blog! Sulla barra destra da ora trovate un box con le stazioni radio create da noi grazie a Pandora (TM). Per allietare la vostra navigazione nel blog (e anche fuori dal blog...) vi proponiamo una serie di stazioni radio. Partiamo da 5 tipi di stazioni che vanno incontro a vari gusti musicali. Ne verranno altre col tempo.
Per usufruire del servizio basta cliccare su una delle stazioni che trovate nel riquadro e aspettare che Pandora si carichi nella nuova pagina o nel nuovo tab (pannello). Potete continuare a navigare tranquillamente con il sottofondo di una radio senza pubblicità, senza inopportuni deejay e con una accurata selezione tematica.


  1. FunkySoul Radio - Funky e Soul (come lascia intendere il nome)

  2. DistorZone Radio - Metal, Nu Metal, Crossover

  3. My Blue Radio - Blues di qualità

  4. Alternate Radio - "Alternative" Rock

  5. Electronica Radio - Elettronica, Trip Hop, Chill out

  6. informati_informali QuickMix - Un calderone delle precedenti

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Voi fate la spesa giusta?

Nella settimana tra il 14 ed il 22 ottobre si svolgerà la campagna promozionale a favore del commercio equosolidale.
Si potranno conoscere i prodotti del commercio equosolidale certificati da "Fairtrade" in 3000 punti vendita, tra cui Coop, Conad, GS, per citare i più grandi.
C'è anche un certo numero di ristoranti nella provincia di Reggio Emilia che aderiranno all'iniziativa.

Per maggiori informazioni:
TransFair Italia

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11 ottobre 2006

Videogiochi di distrazione di massa?

"Molleindustria non ama i videogiochi, per questo motivo li crea"


Vi segnalo un "piccolo e poco aggiornato blog con riflessioni estemporanee su videogiochi e politica": www.molleindustria.it.

Invece di scrivere di mio pugno cito brani di un articolo di presentazione del blog stesso scritto dagli autori:

"I videogiochi sono ormai diventati un fenomeno di massa. Muovono un giro d'affari superiore a quello del cinema, costituiscono il principale motivo di sviluppo di nuovo hardware e saranno presto attori chiave nei processi di convergenza dei mass media.
I videogiochi sono vettori di ideologie, espressioni di modelli culturali ben precisi. Fra le righe di ogni codice possiamo intravvedere un sistema di valori che nella maggior parte dei casi è quello nordamericano, bianco, consumista e reazionario."

Il blog recensisce giochi "alternativi" e propone giochi da scaricare o da giocare online autoprodotti, l'ultimo dei quali è "McDonald's videogame"... da provare!

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5 ottobre 2006

Altri dettagli inquietanti

Uno strano taglio di corrente



Le domande di un parlamentare



Entrambi i video vengono dal sito Luogocomune.net

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